

Il Museo Friulano di Storia Naturale è protagonista del progetto “Cittadini responsabili per un pianeta che cambia” (CiRePC), un’iniziativa promossa insieme ad AIAB FVG che mette al centro l’educazione ambientale e la formazione delle nuove generazioni.
Il progetto, attivo nell’anno scolastico 2025/2026, coinvolge circa 200 alunni di due scuole primarie di Udine e nasce con l’obiettivo di fornire conoscenze sui temi del cambiamento climatico, della biodiversità e della sostenibilità.
Le attività si sviluppano attraverso un approccio pratico ed esperienziale che affianca agli incontri in classe laboratori, esperienze in orto e momenti di partecipazione attiva. I bambini sono coinvolti direttamente in tutte le fasi legate alla produzione e alla corretta preparazione del cibo, con l’obiettivo di favorire scelte alimentari sane e consapevoli.
Il progetto si rivolge non solo agli studenti, ma anche alle loro famiglie e alla comunità locale, ampliando l’impatto educativo e promuovendo una partecipazione diffusa sui temi della sostenibilità.
In questo contesto, il ruolo del Museo Friulano di Storia Naturale risulta particolarmente significativo. Il suo coinvolgimento contribuisce ad arricchire i contenuti educativi con una prospettiva storica ed evolutiva e a rafforzare il legame tra cittadini e offerta culturale del territorio, valorizzando il museo come spazio di apprendimento, partecipazione e consapevolezza.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti, scuola e istituzioni culturali, con l’obiettivo di formare cittadini più attenti, informati e responsabili, capaci di affrontare le sfide ambientali del presente e del futuro.

La biblioteca del Museo Friulano di Storia Naturale è in continuo aggiornamento, con nuove acquisizioni pensate per arricchire l’offerta culturale e stimolare la curiosità di visitatori di tutte le età.
Questo mese sono stati inseriti nuovi titoli tra geologia, paleontologia, preistoria, botanica, zoologia, accessibilità museale, museologia, didattica e pianificazione territoriale, ci sono proposte per tutte le età per accompagnarvi in scoperte, curiosità e approfondimenti tematici.
Di seguito l’elenco delle nuove acquisizioni: Novità di marzo 2026
I volumi sono disponibili per la consultazione presso la biblioteca del Museo ai seguenti orari:
Lunedì, martedì, giovedì 9:00-12:30 e 14:30-16:30
Mercoledì, venerdì 9:00-12:30


CONFERENZA
"Good vibes: da Darwin alle macchine, come le vibrazioni ci aiutano a capire cosa provano gli animali"
con Cinzia Chiandetti
Martedì 10 marzo ore 18:00
Museo Friulano di Storia Naturale (Udine)
Da Charles Darwin a oggi, la scienza si interroga su quali emozioni e sensazioni provino gli animali. Questo incontro esplora le vibrazioni come segnali chiave del “sentire” in specie molto diverse, fino alle tecnologie che ci aiutano a studiarle. Scopriremo che il “sentire” non è un privilegio di pochi animali complessi, ma un fenomeno diffuso e radicato nella storia della vita.
Appuntamento gratuito, prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti)
Contatti: 0432 1273211


LABORATORIO PER BAMBINI
Crea il tuo animale evoluto
a cura di Kaleidoscienza
Sabato 7 marzo. Due turni ore 14:30 e ore 16:00. Durata 1 ora
Sabato 21 marzo. Due turni ore 14:30 e ore 16:00. Durata 1 ora
Museo Friulano di Storia Naturale (Udine)
In un viaggio in un futuro immaginario, I bambini osserveranno nuovi contesti naturali per poi ideare un animale fantastico in grado di abitarli. Attraverso gioco e creatività, scopriranno i concetti di adattamento ed evoluzione, unendo immaginazione e scienza.
Età: 4–8 anni
Appuntamento gratuito, prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti)
Contatti: 0432 1273211


CONFERENZA
“Topi coraggiosi e scoiattoli ansiosi: come la personalità di un piccolo mammifero può cambiare l’intero ecosistema”
con Alessio Mortelliti
Giovedì 5 marzo. Ore 18:00
Museo Friulano di Storia Naturale (Udine)
All’interno di una stessa specie animale esistono individui con comportamenti diversi: più timidi, più coraggiosi o più aggressivi. Questa variabilità, detta personalità, è frutto della selezione naturale e dipende sia dalla genetica sia dalle esperienze precoci. La presentazione illustra i risultati di 10 anni di studi sul campo in Maine e Friuli Venezia Giulia, mostrando come la personalità di piccoli mammiferi (topi, scoiattoli e arvicole) possa influenzare in modo significativo il funzionamento degli ecosistemi.
Appuntamento gratuito, prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti)
Contatti: 0432 1273211
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