
Dal 4 Luglio al 22 Novembre 2026

La mostra ‘Trofei d’Oltremare: una storia da riscrivere’ trasforma il Museo da contenitore passivo in agente critico. L’esposizione nasce dalla necessità di rileggere le proprie collezioni superando la visione che per decenni le ha presentate come frammenti di una natura oggettiva.
Il cuore del percorso è rappresentato dalla collezione di Vittorio Tedesco Zammarano: animali giunti dall’Africa nel Novecento e a lungo considerati meri campioni biologici. Dietro questi esemplari si cela tuttavia una realtà complessa: la loro acquisizione fu un atto profondamente connesso alle logiche coloniali di estrazione e a un ‘diritto di possesso’ sulla biodiversità altrui. Ogni reperto della collezione Zammarano diventa così portatore di una ferita, trasformato da essere vivente in trofeo della conoscenza occidentale.
A questa costruzione materiale si affianca la forza della rappresentazione visiva, qui testimoniata dalle fotografi e e dai documenti degli archivi dei naturalisti friulani del Museo. Queste immagini spesso diventavano veri e propri strumenti di messa in scena dell’immagine di un’Africa ‘selvaggia’ che l’Europa intendeva ordinare, catalogare e dominare.
L’indagine si estende poi alla dimensione istituzionale, analizzando casi come il Museo di Storia Naturale di Tripoli, fondato per volontà di Italo Balbo e diretto da Ardito Desio. Questi spazi non furono solo centri di diffusione culturale, ma potenti strumenti di autolegittimazione imperiale. Adottare oggi uno sguardo decoloniale significa trasformare il patrimonio museale da specchio della natura a finestra aperta sulle nostre responsabilità storiche.
Dal 31 Ottobre 2023 - Visitabile solo su prenotazione.

Mentre si stanno ultimando i lavori di recupero degli edifici nati come Macello della città di Udine nel 1924, viene presentato ciò che non si vede della preparazione di un museo.
Il percorso si snoda attraverso diverse postazioni tematiche, sia all’interno del Museo sia all’aperto, che illustrano la storia del Museo, il suo patrimonio paletnologico e paleontologico, alcuni habitat significativi della regione e l’impatto delle attività umane sul nostro territorio.
Spazi e concetti sono connessi attraverso un percorso multimediale realizzato grazie al Progetto finanziato dal POR FESR 2014-2020 Asse 4 Sviluppo urbano Azione 4.1 ‘Musei e Biblioteche digitali’.
Alcuni dei multimediali presenti in mostra sono visibili anche su questo sito, nella pagina Mostre On Line. È disponibile anche un booklet dedicato alla mostra, scaricabile qui.