
Classe: Secondaria di I grado
Tag: Museo da sperimentare
Durata: 90'
Vivere nella preistoria era estremamente complesso! Tutti gli strumenti, come coltelli per macellare le carni, raschiatoi per le pelli e falcetti per mietere, erano realizzati interamente a mano. Ma come sono stati ideati? Frutto di scoperte casuali o dell’ingegno di abili scheggiatori?
Nel laboratorio potrai scegliere se sperimentare la scheggiatura della pietra nel Paleolitico, con i suoi strumenti dedicati alla caccia, oppure nel Neolitico in relazione alle attività di mietitura delle piante coltivate.
OBIETTIVI
- Conoscere la cultura materiale caratteristica dei diversi periodi della Preistoria
- Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materie prime in uso nella Preistoria
- Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate
OPERATORI
Riccardo Galla

Classe: Secondaria di I grado
Tag: Museo da sperimentare
Durata: 90'
L’Africa è la culla dell’umanità: da qui partirono le prime migrazioni del genere Homo. Conoscere i viaggi di
Homo erectus e Homo sapiens ci aiuta a capire che il movimento è sempre stato parte di noi.
In questo laboratorio ripercorreremo le tappe di alcune grandi migrazioni della storia per analizzare come la mobilità umana abbia plasmato culture, incontri e trasformazioni.
Partendo dal passato, rifletteremo sulle migrazioni di oggi e di domani: perché migrare è un bisogno, una scelta, una sfida che attraversa tutta la storia dell’uomo.
OBIETTIVI
- Usare fonti di diverso tipo per produrre conoscenze su temi definiti
- Usare le conoscenze apprese per comprendere come problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile abbiano cause interconnesse fra loro
- Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale
- Comprendere fenomeni relativi all’interazione tra uomo e ambiente come le migrazioni
OPERATORI
Riccardo Galla,
Sara Roma,
Valentina Zancan

Classe: Secondaria di I grado
Tag: Museo in gioco
Durata: 90'
Introdurre ragazze e ragazzi agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è di fondamentale importanza: come si può parlare di futuro senza includere chi quel futuro lo farà in prima persona? Attraverso attività ludiche coinvolgenti, i partecipanti scopriranno i 17 Obiettivi dell’Agenda e rifletteranno sulle grandi sfide globali del nostro tempo - dalla tutela dell’ambiente all’eliminazione della povertà, dall’uguaglianza di genere all’accesso all’istruzione e all’energia pulita - perchè ognuno di noi può contribuire concretamente a un futuro più giusto e sostenibile.
OBIETTIVI
- Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile
- Imparare a prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e favorire forme di cooperazione e di solidarietà
- Sviluppare un’etica della responsabilità e della legalità
OPERATORI
Irene Cecchia,
Riccardo Galla,
Sara Roma, Maria Tagliolato, Valentina Zancan

Classe: Secondaria di I grado
Tag: Museo da sperimentare
Durata: 90'
A un primo sguardo possono sembrarci solo semplici sassi ma le rocce sono invece l’ossatura del nostro pianeta e ci raccontano moltissimo sulla storia della Terra. Ogni roccia è caratterizzata da minerali tipici e si è formata in un contesto diverso. Osservando e toccando con mano diversi campioni conservati in Museo, arriveremo a individuare di che roccia si tratta partendo dai minerali che la compongono.
OBIETTIVI
- Realizzare esperienze quali la raccolta e analisi di minerali diversi
- Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti
- Riconoscere, con esperienze concrete, i principali tipi di minerali che costituiscono le rocce
- Definire i processi geologici da cui le rocce hanno avuto origine
OPERATRICI
Veronica Clemente,
Ilenia D'Angeli

Classe: Secondaria di I grado
Tag: Museo da sperimentare
Durata: 90'
Come si riconoscono le malattie nelle popolazioni del passato? Attraverso l’osservazione di ossa e denti antichi, scopriremo come i bioarcheologi ricostruiscono la salute, l’alimentazione e le condizioni di vita degli individui che ci hanno preceduto. I resti umani antichi diventano così indizi preziosi per comprendere la salute e la quotidianità delle comunità antiche. Dopo aver imparato quali sono le principali patologie osservabili nei resti scheletrici avremo modo di mettere in pratica quanto appreso: divisi in piccoli gruppi analizzeremo resti umani di provenienza archeologica che riportano segni di queste malattie.
OBIETTIVI
- Ricavare da fonti di tipo diverso come ossa e denti informazioni e conoscenze su aspetti del passato come le malattie vissute in vita, la salute o l’alimentazione
- Conoscere alcune procedure, tecniche di lavoro e metodologie dei bioarcheologi
- Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate
OPERATRICE
Valentina Martinoia