

Patrimonio culturale, musei, arte e divertimento: un laboratorio-evento guidato dal team di curatela e didattica dell’arte di IoDeposito ETS.
Le nuove generazioni vivono il divertimento come parte dell’apprendimento e della creatività, trasformando il loro rapporto con musei e patrimonio culturale, spesso non percepiti come luoghi di benessere. Per questo è fondamentale una collaborazione più forte tra musei e organizzazioni culturali, capace di coinvolgere davvero i nuovi pubblici.
Nel contesto del Museo Friulano di Storia Naturale, attraverso un’esplorazione sensoriale, un laboratorio partecipato e momenti di brainstorming, rifletteremo insieme su:
- il ruolo del divertimento nella produzione culturale contemporanea;
- come affrontare temi complessi — come i retaggi coloniali — senza rinunciare all’engagement;
- il contributo degli artisti nel dialogo con il patrimonio;
- strumenti e pratiche per rendere il divertimento una risorsa educativa nei musei.
Il pomeriggio includerà visita agli spazi del Museo e un laboratorio con metodo World Café.
A dare avvio ai lavori, l’intervento dell’artista sudafricano Oupa Sibeko, che ha posto il divertimento al centro della sua ricerca, tra memoria coloniale e nuove forme di espressione culturale.
A chi è rivolto?
Educatori, insegnanti, operatori museali, curatori, arteterapeuti, studenti e artiste/i
Dove?
Presso il Museo Friulano di Storia Naturale in via Sabbadini 32, Udine
Quando?
Venerdì 12 dicembre 2025
dalle 14:00 alle 17:30
Come partecipare?
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria
Per info e prenotazioni:


Il catalogo della biblioteca specializzata del Museo Friulano di Storia Naturale è in costante crescita per andare in contro alle esigenze di tutti.
La sezione dedicata ai più piccoli, accoglie nuovi testi e albi illustrati selezionati per appassionarli alle materie di carattere naturalistico e storico.
In quest’area del nostro sito, è possibile consultare l’elenco completo delle ultime acquisizioni della nostra biblioteca scaricando il seguente documento.
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Quest'anno la rassegna dedicata a Charles Darwin sceglie di esplorare le "Connessioni in evoluzione. Scienza, natura e arte in dialogo".
Dal 17 febbraio al 29 marzo vi aspettiamo per un percorso ricco di appuntamenti: conferenze con ricercatori di rilievo nazionale, attività esperienziali, corsi di disegno naturalistico, laboratori per famiglie, proiezioni e passeggiate guidate sul territorio.
Un mese per esplorare le relazioni invisibili che uniscono gli esseri viventi e gli ambienti che abitano, e per scoprire come l’evoluzione continui a raccontarci il presente.
Scoprite tutti gli eventi qui: https://tinyurl.com/darwindays2026


Oggi, 12 febbraio, si celebra il compleanno di Charles Darwin, uno dei più grandi naturalisti della storia, il cui contributo ha segnato in modo profondo e duraturo il pensiero scientifico moderno.
In occasione di questa ricorrenza il Darwin Day rappresenta a livello internazionale un’importante occasione per promuovere la divulgazione scientifica, valorizzare il pensiero critico e riflettere sul rapporto tra essere umano, natura e ambiente, coinvolgendo scuole, università, musei e associazioni scientifiche con eventi e attività educative
A tal proposito, il Museo Friulano di Storia Naturale presenta l’ edizione 2026 dei Darwin Days, con la rassegna: Connessioni in evoluzione: scienza, natura e arte in dialogo.
Inizieremo il 17 febbraio alle ore 18:00 con la conferenza: “L’importante è capirsi: come e perché comunicano gli animali” a cura del Prof. Danilo Russo, Università di Napoli Federico II.
Questo primo evento è dedicato alla comunicazione nel mondo animale: un universo complesso e sorprendente fatto di colori, suoni, odori, segnali elettrici e vibrazioni impercettibili.
Quando? 17 febbraio alle ore 18:00.
Dove? Museo Friulano di Storia Naturale, via Cecilia Gradenigo Sabbadini 32.
Quanto costa? Gratuito!
Come partecipare? Prenotazione obbligatoria inviando una mail a
Contatti: 0432 1273211


Ardito Desio, geologo, esploratore e accademico, fu il protagonista della storica spedizione scientifico-alpinistica che nel 1954 portò per la prima volta l’uomo sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta della Terra.
Oggi, grazie al contributo della Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, è possibile consultare online una parte della rassegna stampa dedicata a quella missione al seguente link: https://www.techeudine.it/archivi/museo-friulano-di-storia-naturale . Un patrimonio di articoli, fotografie e testimonianze che documentano non solo l'impresa alpinistica, ma anche l'eco mediatica e il contesto culturale dell’Italia del dopoguerra.
Un viaggio tra articoli, immagini e testimonianze che hanno fatto la storia dell’alpinismo italiano.
Un’occasione preziosa per esplorare da vicino come il Paese visse e raccontò una delle sue più grandi conquiste.
Per ogni informazione contattateci al 0432 127322 o scrivendo a
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