
Riassunto breve — Dopo una panoramica su quanto già noto, vengono illustrati alcuni aspetti dei depositi glaciali e tardoglaciali esistenti nell’alta pianura friulana a Nord di Udine, proponendo una distinzione, sia pur informale, dei sedimenti variamente distribuiti nell’area studiata.
Parole chiave: Geomorfologia glaciale, Alta pianura friulana.
Abstract — Some characteristics of the glacial and tardiglacial sediments in the Tilaventum (Tagliamento River, Friuli) complex moraine system are discussed. They lie north of Udine and we have tried to subdivide them in informal units, according to their position within the system itself.
Key words: Glacial geomorphology, High friulian plain.
Riassunto breve — Una successione clastica quaternaria potente oltre 150 metri affiora alla stretta di Ponte Racli (PN) in corrispondenza dell’incisione valliva del Torrente Meduna.
Il motivo deposizionale è caratterizzato dalla ripetizione verticale di sequenze fluvio-lacustri di ambiente proglaciale; ad esse si intercalano sporadici orizzonti morenici. Una serie di indizi indiretti fisserebbe l’età dei depositi in prossimità dell’acme glaciale würmiano. Si segnalano inoltre chiare evidenze neotettoniche con, in particolare, un sistema di faglie inverse ad orientamento N120°/60°NE caratterizzato da rigetti singoli di 8-10 metri, i cui effetti si sovrappongono a deformazioni di presunta origine glaciotettonica e sinsedimentaria. Viene dimostrata un’attività glaciale würmiana in zone più meridionali di quelle presupposte, per la valle del Torrente Meduna, dagli autori precedenti.
Parole chiave: Glacialismo würmiano, Delta lacustre, Neotettonica, Prealpi friulane.
Abstract — At the Ponte Racli gorge, along the Meduna River, a clastic sequence of quaternary age outcrops. The lithology ranges from mud to sand to pebbly gravel; the total thickness is over 150 meters. The environment can be related to a proglacial area intersected by torrential streams and frequently filled up by effimerous lakes. In the Ponte Racli sequence three distinct levels of morenic deposits are interlayered: they testify periodical spreads of the ice tongue along the Meduna Valley. These deposits show a more southern activity of the Würmian glacier respect to the ideas of the preceeding authors. Neotectonic evidences are clear preserved, particularly compressive ones with 8-10 m of maximum shifting. The tectonic effects are superimposed on glaciotectonic and synsedimentary deformations.
Key words: Würmian glacialism, Lacustrine fan-delta, Neotectonic, Prealps of Friuli.
Riassunto breve — Vengono descritti due reperti icnologici provenienti dai depositi carboniferi della zona di Passo Pramollo (Pontebba, Udine). In ambedue i casi si tratta di impronte singole. Quella proveniente dal Monte Auernig è stata attribuita ad Hylopus cfr. hardingi DAWSON. Quella ritrovata in Val Dolce presenta maggiori problemi interpretativi ed è stata classificata come ? Limnopus.
Parole chiave: Icnologia, Carbonifero, Alpi Carniche.
Abstract — Two ichnological specimen coming from the Carboniferous outcrop of the Passo Pramollo area (Pontebba, Udine; Italian-Austrian border) are described. The two footprints are both single one. The one coming from Monte Auernig is classified as Hylopus cfr. hardingi DAWSON. That found in Val Dolce presents more interpretative problems so it has been classified as ? Limnopus.
Key words: Ichnology, Carboniferous, Carnic Alps.
Abstract — The skull of an adult Schizodelphis sulcatus (P. GERVAIS, 1853) is described.
The specimen originates from the Lower Miocene of Preplans, Friuli, Carnian Pre-alps. The biometric values are compared with those of skulls from the Belluno Miocene. The geographical distribution of Schizodelphis is discussed.
Key words: Cetacea Odontoceti Acrodelphidae, Lower Miocene, Carnian Pre-alps, North
Italy.
Riassunto breve — Viene descritto il cranio di un adulto di Schizodelphis sulcatus (P. GERVAIS, 1853). L’esemplare proviene dal Miocene inferiore di Preplans (Friuli, Prealpi carniche). I dati biometrici vengono comparati con quelli degli esemplari provenienti dal Miocene del bellunese. Viene discussa la distribuzione geografica di Schizodelphis.
Parole chiave: Cetacea Odontoceti Acrodelphidae, Miocene inferiore, Prealpi carniche,
Nord Italia.
Riassunto breve — In questo lavoro sono stati esaminati complessivamente 49 campioni relativi ai due sondaggi S19 ed S20, ubicati nell’area di delta del F. Tagliamento. I dati sono stati forniti essenzialmente dallo studio delle associazioni faunistiche, in particolare dalle malacofaune, dalle analisi sporo-polliniche di due livelli torbosi posti alla base delle due carote e da quelle geochimiche e hanno permesso delle considerazioni paleoecologiche che ipotizzano per quest’area il succedersi nel tempo di facies diverse.
Parole chiave: Paleoecologia, Attuale, Sondaggi, Adriatico settentrionale.
Abstract — This work concerns the results of the study of 49 samples pertaining to the borings S19 and S20, drawn at the mouths of the river Tagliamento (Northern Adriatic sea).
The data, obtained in the study of the malacofauna and the other faunistic associations, in the sporo-pollinic analysis of two peaty levels, situated at the base of the cores, and in the geochemical research, point out as paleoecological results for this delta area the succession in the time of different facies.
Key words: Paleoecology, Recent, Borings, Northern Adriatic.
Riassunto breve — In questo lavoro vengono presentati i materiali preistorici rinvenuti nella grotta Velika Jama, nell’Italia Nord orientale, durante scavi avvenuti all’inizio di questo secolo. Alcuni degli oggetti ceramici di V. J. possono essere confrontati con analoghi reperti rinvenuti nella regione austriaca orientale ed in quella slovena, e cronologicamente sono riferibili all’Eneolitico e al I Bronzo.
Parole chiave: Antichi rinvenimenti, Ceramica, Eneolitico, I Bronzo.
Abstract — Are here presented prehistoric materials found in Velika Jama («Great cavern») during the excavations of the beginning of this century. We can compare some of these finds with analogous from Eastern Austria and Northern Jugoslavia, chronologically collocated from Eneolithic and Early Bronze Age.
Key words: Ancient finds, Pottery, Eneolithic, Early Bronze Age.
Riassunto breve — Lo studio palinologico della serie stratigrafica del Riparo di Biarzo ha permesso la ricostruzione di alcune fasi climatico-vegetazionali e il loro inquadramento cronologico nell’ambito del Tardiglaciale e dell’Olocene.
Parole chiave: Tardiglaciale, Olocene, Palinologia archeologica.
Abstract — The palynological study of the stratigraphic sequence at the Riparo di Biarzo make it possible the reconstruction of some climatic-vegetational phases and their chronological framework within the Late-glacial and the Holocene.
Key words: Late-glacial, Holocene, Archaeological Palynology.
Abstract — This paper reports on the distribution of lichen species in the urban environment of Udine (NE-Italy). The study is based on 167 phytosociological releves, taken on trees with eutrophic bark (mainly Populus). These have been submitted to numerical classification and ordination. Four main releve groups have been recognized, disposed more or less concentrically around the town center. The ecology of the releve groups has been analyzed on the basis of the indicator values associated by WIRTH (1980) to each species. Acidophytic species increase towards the center of the town. The main factor affecting lichen distribution in the town of Udine seems to be air pollution.
Key words: Air pollution, Lichens, Udine.
Riassunto breve — Il lavoro tratta della distribuzione dei licheni nell’ambiente urbano di Udine (Italia nord-orientale). Lo studio è basato su 167 rilievi di vegetazione lichenica epifita su alberi a scorza eutrofica (soprattutto pioppi). Questi sono stati sottoposti a programmi di classificazione ed ordinamento. Quattro gruppi principali di rilievi sono stati individuati, la cui distribuzione è più o meno concentrica attorno al centro cittadino. Le specie acidofile aumentano verso il centro. Il principale fattore che influenza la distribuzione dei licheni nell’area di studio sembra essere l’inquinamento atmosferico.
Parole chiave: Licheni, Inquinamento, Udine.
Riassunto breve — Vengono riportati l’analisi aerobiologica e il calendario pollinico della città di Trieste per l’anno 1979, relativi ai pollini maggiormente allergogeni. Si possono individuare quattro distinte stagioni polliniche (primaverile, estiva, autunnale, tardo invernale), caratterizzate da massimi di pollinazione di tipi pollinici diversi, facilmente correlabili con i ritmi fenantesici.
Parole chiave: Aerobiologia, Aeroallergeni, Calendario pollinico.
Abstract — This paper reports the aerobiological analysis and the pollen calendar of the town of Trieste for the year 1979, with particular regard to the most allergenic pollen types.
Four main pollen seasons can be distinguished, as follows: spring, summer, autumn, late winter.
They are characterized by different pollen maxima, that are correlated with their relative phenological rithms.
Key words: Aerobiology, Aeroallergenes, Pollen calendar.
Riassunto breve — Viene comunicato il ritrovamento di alcune entità nuove per il Friuli-Venezia Giulia (Hieracium niphobium ssp. calodes e ssp. hemimeres), viene confermata la presenza di specie dubbie per la flora regionale (Cirsium carniolicum, Poa cenisia) e vengono riportati i dettagli distributivi di specie fin qui considerate rare.
Parole chiave: Flora, Distribuzione, Regione Friuli-Venezia Giulia.
Abstract — This paper deals with new contributions to the flora of Friuli- Venezia Giulia.
Hieracium niphobium ssp. calodes and ssp. hemimeres turn out to be new for the region; Cirsium carniolicum and Poa cenisia, that were uncertain as to be ascribed to the regional flora, are here confirmed. The distribution of many species till now considered rare in the region is reported.
Key words: Flora, Distribution, Region Friuli- Venezia Giulia.
Riassunto breve — Vengono resi noti, in questo lavoro, i dati di cattura relativi ad alcune specie di Longicorni conservate nel Museo Friulano di Storia Naturale. Fra le specie prese in considerazione, i reperti più interessanti riguardano Glaphyra kiesenwetteri (MULSANT & REY), Brachypteroma ottomanum HEYDEN, Parmena subpubescens HELLRIGL. Tre specie, Tetropium fuscum (FABRICIUS), Obriopsis bicolor (KRAATZ) e Poecilium fasciatum (VILLERS), risultano nuove per la Fauna del Friuli.
Parole chiave: Cerambicidi, Friuli, Italia, Geonemia.
Abstract — Collecting records, regarding some species of Longicorn beetles of the Natural History Museum of Friuli (Udine), are given. The most interesting data regard Glaphyra kiesenwetteri (MULSANT & REY), Brachypteroma ottomanum HEYDEN, Parmena subpubescens HELLRIGL. Three species are recorded for the first time for Friuli (North East Italy): Tetropium fuscum (FABRICIUS), Obriopsis bicolor (KRAATZ), Poecilium fasciatum (VILLERS).
Key words: Coleoptera Cerambycidae, Friuli, Italy, Geonemy.
Riassunto breve — Pinthaeus sanguinipes (F.) 1781, è stato rinvenuto recentemente nel Nord Italia (Friuli e Lombardia) mentre si conoscono reperti di Liguria e Piemonte relativi a ritrovamenti degli ultimi vent’anni. Le citazioni per l’Italia meridionale (Campania e Sicilia) risalgono invece al secolo scorso. La specie, estremamente rara, ha una distribuzione discontinua nell’Europa media e meridionale oltre che in Siberia. Nel presente lavoro viene altresì fornita una tabella di identificazione delle specie italiane appartenenti alla sottofamiglia degli Asopinae AMYOT & SERVILLE 1843.
Parole chiave: Eterotteri, Pentatomidi, Asopini, Italia nord-orientale.
Abstract — The Author studies Pinthaeus sanguinipes (F.) 1781 known only from a little number of italian regions: recently it was collected in NE Italy (Friuli and Lombardia).
Key words: Heteroptera, Pentatomidae, Asopinae, NE Italy.
Riassunto breve — La Roggia di Udine, uno dei tanti canali artificiali del Medio Friuli, è stata scelta per uno studio interdisciplinare riguardante le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua e le comunità bentoniche presenti. L’esito delle ricerche consente una valutazione della qualità dell’acqua.
Parole chiave: Acque correnti, Caratteristiche chimico-fisiche, Comunità bentoniche, Qualità dell’acqua.
Abstract — The «Roggia di Udine», one of many canals of the Medio Friuli (North Eastern Italy), has been selected for an interdisciplinary study regarding the chemical-physical characteristics of the water and the benthic fauna. The result of the researches allows an evalutation of water quality.
Key words: Running waters, Chemical-physical characteristics, Benthic fauna, Water quality.

Riassunto breve — Dopo una serie di rilievi sulle strutture che caratterizzano i due fianchi dell’Alta Val Raccolana se ne commentano i risultati, tra i quali il più interessante è la linea di disturbo a estensione chilometrica che ne interessa il versante destro in posizione bc dell’originaria anticlinale, ma decentrata rispetto al piano assiale («linea della Raccolana»).
Parole chiave: Geologia strutturale, Prealpi Giulie.
Abstract — On the basis of a set of specific measurements on both slopes of the upper Raccolana Valley, the structural results are here discussed. The most interesting of them is the evidence of a well developped fault at the Iow third of the right slope, which is in bc position of the ancient anticline, but not coassial («Raccolana fault»).
Key words: Structural geology, Julian Prealps.
Riassunto breve — Vengono descritte alcune successioni stratigrafiche ubicate nell’area settentrionale delle Valli del Natisone e riguardanti essenzialmente i calcari mesozoici sottostanti al flysch maastrichtiano. Viene infine delineata l’evoluzione degli ambienti deposizionali e la paleogeografia della regione delle Prealpi Giulie sudorientali dal Lias al Campaniano-Maastrichtiano.
Parole chiave: Stratigrafia, Paleogeografia, Calcari mesozoici, Friuli orientale.
Abstract — This paper deals with some new stratigraphic sequences of Mesozoic limestones outcropping in the northern area ofthe Natisone valleys. The interpretation and the evolution of the depositional environments and the paleogeography from Lias to Campanian-Maastrichtian of the Southeastern Julian Prealps region are discussed.
Key words: Stratigraphy, Paleogeography, Mesozoic limestones, Eastern Friuli.
Riassunto breve — Vengono descritte le litofacies superficiali messe in luce da una traversa nel settore occidentale dell’Anfiteatro morenico del Tagliamento (tratto Susans-Rodeano Alto). È poi discusso il significato paleoambientale delle sequenze glacigeniche e delle relative forme moreniche.
Parole chiave: Sedimentologia, Depositi glaciali, Traversa, Quaternario, Alta pianura friulana.
Abstract — The superficial lithofacies brought to light by a traverse in the western part of the Tagliamento Morainic Amphitheatre (Susans-Rodeano Alto Traverse) are described.
The palaeoenvironmental meaning of the glacigenic sequences and related morainic Iandforms is then examined and discussed.
Key words: Sedimentology, Glacial deposits, Traverse, Quaternary, High friulian plain.
Riassunto breve — Vengono descritte 22 impronte e controimpronte di Prochirotherium permicum LEONARDI, 1951 presenti in due lastrine di Arenarie di Val Gardena. I due campioni provengono dagli affioramenti permiani di Valdajer presso Ligosullo (Udine).
Parole chiave: Icnologia, Permiano, Prochirotherium permicum LEONARDI 1951, Alpi Carniche.
Abstract — 22 footprints of Prochirotherium permicum LEONARDI, 1951, are described from two slabs of Val Gardena Sandstone. The two slabs come from the permian outcrops of Valdajer close to Ligosullo (Udine, NE Italy).
Key words: Ichnology, Permian, Prochirotherium permicum LEONARDI 1951, Carnic Alps.
Riassunto breve — Viene descritta una stazione di Anisothecium squarrosum (Starke) Lindb., corrispondente alla prima segnalazione di questa specie in Friuli. Il muschio è stato rinvenuto nei ruscellamenti su rocce silicee a poca distanza dalla Casera Pramosio (Timau, Udine), a circa m 1700. La comunità vegetale in cui il muschio si sviluppa è attribuibile all’associazione Bryo-Philonotidetum seriatae.
Parole chiave: Briologia, Floristica, Fitosociologia, Ambienti umidi.
Abstract — Anisothecium squarrosum (Starke) Lindb. is reported as new to Friuli. The species was collected in streamlets flowing on siliceous rocks. It grows within a moss-dominated vegetation type, phytosociologically corresponding to the association Bryo-Philonotidetum seriatae.
Key words: Bryology, Floristic, Phytosociology, Wetlands.
Riassunto breve — Il lavoro contiene le chiavi analitiche per la determinazione di tutte le specie di macrolicheni sinora segnalate per il territorio italiano, con l’eccezione di quelle appartenenti ai generi Dermatocarpon ed Usnea.
Parole chiave: Licheni, Macrolicheni, Flora, Italia.
Abstract — This paper contains keys for the identification of all species of macrolichens hitherto reported from Italy, with the exception of those belonging to the genera Dermatocarpon and Usnea.
Key words: Lichens, Macrolichens, Flora, Italy.
Riassunto breve — Vengono discusse la corologia, l’ecologia e l’appartenenza fitosociologica di Erucastrum palustre (Pir.) Vis. , stenoendemismo delle torbiere alcaline della bassa pianura friulana.
Parole chiave: Erucastrum palustre (Pir.) Vis. , Corologia, Ecologia, Fitosociologia.
Abstract — The paper deals with the distribution, ecology and phytosociology of Erucastrum palustre (Pir.) Vis. , endemic to the alkaline bogs of the Lower Friuli (North-East Italy).
Key words: Erucastrum palustre (Pir.) Vis. , Corology, Ecology, Phytosociology.
Riassunto breve - Viene segnalata la presenza di una colonia di Erebia nivalis LORK. & DE LESSE 1954 sulle Alpi Carniche occidentali (gruppo dei Monti Coglians-Peralba), nettamente disgiunta dal tipico areale di distribuzione della specie. Anche per questa popolazione viene confermato il già noto rapporto di vicarianza con Erebia cassioides REIN. & HOHENW. 1792, in relazione alla distribuzione altitudinale. La specie, precedentemente conosciuta dell’Austria e della Svizzera, va ora ascritta con sicurezza alla fauna italiana.
Parole chiave: Lepidoptera, Satyridae, Alpi Carniche, Distribuzione.
Abstract — The presence of a population of Erebia nivalis LORK. & DE LESSE 1954 has been reported on the Western Carnic Alps (Coglians-Peralba area) sharply disjoined from the typical distribution area of the species. Also for this population is confirmed the already known altitude vicariance relationship with Erebia cassioides REIN. & HOHENW. 1792. This species, which previously was thought to belong to Austria and Switzerland, must now be ascribed to the italian fauna.
Key words: Lepidoptera, Satyridae, Carnic Alps, Distribution.
Riassunto breve — È stato esaminato un campione di 83 Erinaceus dell’Italia nordorientale (Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige) e della Jugoslavia nordoccidentale soprattutto nei riguardi di alcuni particolari osteologici craniali e dell’ornamentazione ventrale. È risultato evidente come i ricci del Nord Est italiano debbano venire ascritti a due specie diverse, E. europaeus ed E. concolor; quest’ultima specie viene segnalata per la prima volta sul territorio politico italiano.
Parole chiave: Distribuzione, Erinaceus concolor, Erinaceus europaeus.
Abstract - After the examination of 83 Erinaceus of North-Eastern Italy (Friuli- Venezia Giulia, Veneto and Trentino Alto Adige) and of North-Western Yugoslavia mainly as concerns some cranium osteological aspects and ventral ornamentation, the authors conclude that the hedgehogs of North-Eastern Italy belong to two different species, E. europaeus and E. concolor. The presence of the latter on the Italian territory is reported for the first time.
Key words: Distribution, Erinaceus concolor, Erinaceus europaeus.

Riassunto breve - Si riportano i nuovi dati stratigrafici emersi dallo studio di un pozzo per acqua eseguito nei pressi di Variano (Udine). Vengono descritte le caratteristiche paleoambientali dei livelli tortoniani incontrati dal pozzo, e viene proposto un modello tettonico riguardante l’area compresa tra Udine, Basiliano e Pozzuolo (Pianura Friulana centrale).
Parole chiave: Tortoniano, Geologia, Pianura Friulana.
Abstract - The discovery of Tortonian siltites in the subsurface of the Friuli Plain is reported; the paleoenvironment of these deposits is described. These new data allow some remarks on the buried structures in the central area of the Friuli Plain.
Key words: Tortonian, Geology, Friuli Plain.
Riassunto breve - Considerando tutti i presupposti che tendono a giustificare l’influenza delle ondulazioni flyschoidi attualmente sepolte dai sedimenti che costituiscono l’anfiteatro glaciale del Tagliamento, se ne propone la convergenza in tal senso, sulla base di quanto rilevato sul terreno al di sotto della copertura.
Parole chiave: Geomorfologia glaciale, Alta pianura friulana.
Abstract — On the basis of the results of many and eterogeneous studies on the high friulian plain and the surrounding territories and thinking of the results of the field survey, the strong influence of the rock surface on the glacial mass is discussed.
Key words: Glacial geomorphology, High friulian plain.
Riassunto breve - Nel presente lavoro sono stati studiati alcuni dissesti superficiali nella zona Ligosullo-Murzalis (Alpi Carniche, Friuli-Venezia Giulia) che, per le loro caratteristiche morfologiche e geotecniche, sono imputabili a fenomeni di piping. Si è proceduto alla determinazione delle proprietà indici dei materiali colluviali originatisi durante il fenomeno ed a una verifica delle condizioni strutturali ed idrauliche di piping, esaminando le caratteristiche di autoprotezione del terreno e di velocità di flusso all’interno di esso. Inoltre, sono state fatte delle considerazioni sull’evoluzione del piping con valutazione dei valori teorici limite delle proprietà indici relativi allo stadio finale del processo erosivo.
Parole chiave: Piping, Alpi Carniche.
Abstract — Some landslides involving colluvium, near Ligosullo-Murzalis (Carnic Alps, Friuli- Venezia Giulia), are regarded as piping phenomena effects. Laboratory tests were performed on soil samples to investigate index properties and to verify the self-filtering characteristics of soil composition and the hydraulic conditions which caused particles movement.
Some predictions are made about phenomena evolution and about theoretical limit values of
eroded soils properties.
Key words: Piping, Carnic Alps.
Abstract — An almost complete tooth of Petalodus ohioensis SAFFORD, 1853 (Pisces, Chondrichthyes, Petalodontida) from the Upper Carboniferous of the Carnic Alps is described. It’s the first record of a petalodont from the southern Europe and the Alps. Lithologic, stratigraphic and paleogeographic notes are given.
Key words: Petalodontida, Upper Carboniferous, Carnic Alps.
Riassunto breve — Viene descritto un dente quasi completo di Petalodus ohioensis SAFFORD, 1853 (Pesci, Condritti, Petalodontida) proveniente dal Carbonifero Superiore delle Alpi Carniche. Si tratta della prima segnalazione di un petalodonte dall’Europa meridionale e dalle Alpi. Vengono fornite note litologiche, stratigrafiche e paleogeografiche.
Parole chiave: Petalodontida, Carbonifero Superiore, Alpi Carniche.
Abstract - The finding of an almost complete specimen of Sargodon tomicus PLIENINGER, 1847 (Osteichthyes, Semionotidae) and of two isolated incisiforms belonging to the same species is described. This is the more ancient specimen of Sargodon (Lower Norian) known. Its stratigraphical meaning is therefore rediscussed.
Key words: Fishes, Sargodon tomicus PLIENINGER 1847, Norian, Carnic Prealps.
Riassunto breve — Viene segnalato il ritrovamento di un esemplare pressochè completo di Sargodon tomicus PLIENINGER, 1847 e di due denti isolati appartenenti alla stessa specie.
Trattandosi del più antico ritrovamento di questo pesce (Norico inferiore) ne viene ridiscusso il significato stratigrafico.
Parole chiave: Pesci, Sargodon tomicus PLIENINGER 1847, Norico, Prealpi Carniche.
Riassunto breve — L’impiego dei dati raccolti nel corso dei rilievi preliminari dell’Inventario Forestale Regionale del Friuli-Venezia Giulia ha consentito di realizzare una carta delle strutture della vegetazione reale dell’Alta Val del Torre (Prealpi Giulie). La carta fornisce diverse informazioni sulla copertura vegetale dell’area, utilizzabili nell’ambito di un programma di ricerche faunistiche attualmente in corso.
Parole chiave: Vegetazione, Popolamenti animali, Cartografia, Friuli-Venezia Giulia.
Abstract — The data collected during the preliminary surveys made for the Forest Inventory of Friuli- Venezia Giulia has been used to draw a map of the actual vegetation structures of the High Torre Valley (Julian Prealps, NE Italy). The map gives several items of information on the vegetation canopy, being used at present within a wildlife research program recently run.
Key words: Vegetation, Animal populations, Mapping, Friuli- Venezia Giulia.
Riassunto breve — È stata studiata la vegetazione forestale di un’area delle Prealpi Giulie, in particolare il territorio comunale di Taipana (UD). Le osservazioni bio-ecologiche e strutturali sono state compiute in aree di saggio considerando: la composizione specifica della vegetazione legnosa, la densità, le condizioni fitosanitarie, la rinnovazione, il meccanismo di evoluzione nel breve periodo e la dinamica del paesaggio in tempi recenti (gli ultimi 50 anni).
I differenti tipi di bosco sono stati classificati con metodi di analisi multivariata. Sono stati descritti modelli di successione secondaria attraverso la ricostruzione delle fasi di colonizzazione di campi abbandonati da parte della vegetazione legnosa. Il processo è caratterizzato dal rapido ingresso e dall’affermazione della vegetazione arborea, in particolare di Fraxinus excelsior, Alnus glutinosa, Acer pseudoplatanus.
Parole chiave: Rinnovazione, Successione secondaria, Campi abbandonati, Analisi
multivariata.
Abstract — The forest vegetation of an area in the Prealpi Giulie, particularly the communal territory of Taipana (UD), has been studied. Bio-ecological and structural observations have been made. Species composition of woody vegetation, density, health, regeneration, evolution trend in the short time and landscape dynamics in recent time (last 50 years) were studied. The different forest types have been classified by multivariate analysis methods. Secondary succession models have been described by reconstructing the phases of colonization by forest vegetation in old fields. Fast colonization and success of woody vegetation, particularly Fraxinus excelsior, Alnus glutinosa and Acer pseudoplatanus characterize the process.
Key words: Regeneration, Secondary succession, Old fields, Multivariate analysis.
Riassunto breve - Secondo contributo alla cartografia floristica della regione Friuli-Venezia Giulia: viene comunicato il ritrovamento di 20 entità nuove a livello regionale o provinciale.
Parole chiave: Floristica, Friuli-Venezia Giulia, Italia nordorientale.
Abstract — The paper is the second contribution to the floristic cartography of Friuli- Venezia Giulia (NE-Italy) and mentiones 20 entities.
Key words: Flora, Cartography, Friuli- Venezia Giulia.
Riassunto breve - Vengono illustrati i risultati ottenuti, nel corso di una ricerca pluriennale sulla Carabidofauna, in alcuni significativi biotopi dell’Alta Val Torre (Lusevera - Udine). Le associazioni vegetali su cui si è operato sono state: un conoide in fase di assestamento, un substrato detritico con il 30-40% di copertura vegetale, un terreno con il 90-100% di inerbimento, un Brometo e due Faggete a diversa esposizione. Le specie osservate vengono descritte associando anche alcune notizie relative sia alla specifica valenza ecologica che all’influenza, che il particolare clima della Valle, ha esercitato su di esse. I singoli ambienti sono stati quindi ordinati in una scala di affinità secondo l’entità ed il tipo di specie raccolte, valutando inoltre il potere di dispersione delle specie presenti in relazione al tipo di ambiente osservato. Particolarmente interessanti sono risultate inoltre le presenze di alcune specie in ambienti ubicati a quote relativamente basse.
Parole chiave: Coleotteri Carabidi, Prealpi Giulie, Cenosi, Ecologia.
Abstract — In this work are illustrated the results obtained during a research lasted several years on the Carabid fauna in some significant biotopes of «Alta Val Torre» (Lusevera-Udine).
The vegetal associations on which we operated were a settling rock fan (Gl), a detrital substratum with 30-40% of vegetal covering (G2), a soil with the 90-100% of vegetal presence (G3), vegetal covering as bromegrass (Br) and two beech association (Fagus sylvatica wood) with different exposures (FS; FN). The observed species are described by associating also some news relative either to the specific ecological valence or to the influence that the particular climate of the valley has exerted on them. The single environments have been then arranged in scale of affinities according to the entity and to the species types gathered, moreover considering the dispersion power of the present species relating to the type of the observed environment. Moreover the presences of certain species in environments located in altitudes comparatively low have been particularly interesting.
Key words: Coleoptera Carabidae, Giulie Pre-Alps, Biotopes, Ecology.
Riassunto breve — L’autore riferisce alcuni dati sulla fauna erpetologica dell’alta Val Torre. In quest’area sono presenti 9 specie di anfibi e 12 di rettili. Il contingente di elementi montano alpini raggiunge quasi il 25% del totale. Questi si concentrano soprattutto a Nord delle dorsali Cuel di Lanis-Postoucicco e Gran Monte, mentre la porzione collinare dell’ambito indagato ospita decisamente una fauna più termofila. Di particolare interesse appare la coabitazione di tre specie del genere Vipera e quella di Lacerta (A.) horvathi con Podarcis muralis.
Parole chiave: Amphibia, Reptilia, Distribuzione, Prealpi Giulie.
Abstract - The Author refers about some herpetological observations within vertebrate fauna of the high River Torre catchment. In this area he has found 9 amphibians and 12 reptiles species; almost the 25% of them are alpine. In the northern part of the catchment predominate alpine elements, while in the southern hilly part lives a more termophilic fauna. Of particular interest is the cohabitation of three Vipera species and that of Lacerta (A.) horvathi with Podarcis muralis.
Key words: Amphibia, Reptilia, Distribution, Julian Prealps.
Riassunto breve — Viene riportato l’avvistamento di due esemplari ♂♂ di Otarda (l’undicesimo per la regione) nella bassa pianura friulana nel mese di gennaio 1987. La specie non era più stata segnalata nella regione dal 1921.
Parole chiave: Otis tarda L., Friuli, Nuova segnalazione.
Abstract — A new record (the eleventh for the region) of two males of Great Bustard during January 1987 in the Iower Friuli is reported. This species had not been notified for the region after 1921.
Key words: Otis tarda L., Friuli region, New record.
Riassunto breve - Viene valutato il differenziamento genetico di due popolazioni simpatriche di E. europaeus ed E. concolor. Le due specie sono risultate geneticamente ben differenziate e riproduttivamente isolate.
Parole chiave: Differenziamento genetico, Erinaceus europaeus, Erinaceus concolor.
Abstract — The Authors examined the genetic differentiation between two populations of E. concolor and E. europaeus in north-eastern Italy. The results suggest that there is no introgression between the two species in this area.
Key words: Allozyme differentiation, Erinaceus europaeus, Erinaceus concolor.

Riassunto breve - Viene proposto uno schema geologico riguardante le Prealpi Giulie meridionali che viene successivamente inquadrato nel contesto tettonico di una regione molto più ampia, comprendente grossomodo il settore orientale del Friuli-Venezia Giulia e quello occidentale della Slovenia (Iugoslavia). Il Friuli orientale e la Slovenia occidentale sono caratterizzati da un sistema transpressivo ad andamento dinarico e da sovrascorrimenti variamente orientati. Questi sovrascorrimenti sono in gran parte connessi ai movimenti avvenuti durante il Neogene lungo le trascorrenti-transpressive, in un regime di spinte orientate N-S o NNW- SSE. Di conseguenza viene messa in dubbio l’esistenza di importanti sovrascorrimenti (o falde) a vergenza dinarica, di età paleogenica. Le linee ad orientamento dinarico sono state ereditate dal Giurassico-Cretacico (fase transtensiva) e dal Maastrichtiano - Paleocene - Eocene (fase transpressiva con formazioni di bacini flyschoidi di tipo pull-apart).
Parole chiave: Tettonica, Prealpi Giulie meridionali, Slovenia occidentale (Iugoslavia).
Abstract — A geological sketch is proposed concerning the Southern Julian Prealps which is subsequently integrated within the tectonics of a much wider region, which roughly includes the eastern sector of Friuli- Venezia Giulia and the western part of Slovenia (Yugoslavia).
Eastern Friuli and Western Slovenia are characterized by a transpressive system with dinaric trend and by overthrusts orientated in various directions. These overthrusts are in the main connected to movements which took place during the Neogene along transpressive-transcurrents faults, in a regime of N-S or NNW-SSE orientated stresses. Thus the existence of important overthrusts (or nappes) with dinaric trend of Paleogenic age, is doubtful. Faults showing dinaric trend dates back to the Jurassic-Cretaceous (transexstensive phase) and to the Maastrichtian- Paleocene-Eocene (transpressive phase with the growing up of flyschoid basins of pull-apart type).
Key words: Tectonics, Southern Julian Prealps, Western Slovenia (Yugoslavia).
Riassunto breve - Vengono descritte le caratteristiche sedimentologiche di una spessa sequenza calciclastica grossolana di età maastrichtiana inferiore affiorante presso il M. Mataiur (Friuli orientale). Il contesto paleoambientale è probabilmente di scarpata inferiore (apron) - margine di bacino, fortemente influenzato dalla tettonica che ha condizionato le facies presenti e la loro distribuzione. La particolarità di alcuni depositi ci ha indotti ad affrontare una ricerca bibliografica sulla nomenclatura di base dei calcari risedimentati.
Parole chiave: Sedimentologia, Risedimenti carbonatici grossolani, Paleoambiente deposizionale, M. Mataiur, Friuli orientale.
Abstract — This paper deals with the sedimentological characteristics of a thick coarse calciclastic sequence of Early Maastrichtian age outcropping on the southern flanks of the Mt. Mataiur (Eastern Friuli). Probably the paleoenvironmental setting is of lower slope (apron) - border of the basin which was strongly influenced by the tectonics, which conditioned the facies and their distribution. Lastly the sedimentological peculiarities of some deposits gave rise to a bibliographic research of the nomenclature on the resedimented carbonate.
Key words: Sedimentology, Coarse carbonate resedimented deposits, Paleoenvironment, Mt. Mataiur, Eastern Friuli.
Riassunto breve — L’anfiteatro morenico tilaventino, di età würmiana, risulterebbe estendersi oltre i propri limiti affioranti oltrepassando con due ulteriori archi morenici, attualmente sepolti sotto le alluvioni oloceniche dell’alta pianura friulana, gli abitati di Campoformido e Basiliano situati a sud ovest di Udine. Una tale evidenza consente di perfezionare le conoscenze relative alle pulsazioni glaciali dell’acme würmiano riconoscendo due fasi principali di avanzamento presumibilmente intercalate da una fase di ritiro difficilmente quantificabile.
Inoltre i rapporti esistenti fra le fasce moreniche affioranti e sepolte permettono di suggerire un’attività neotettonica lungo la prosecuzione nordoccidentale della linea Udine-Buttrio e l’attivazione di una faglia o di un sistema di faglie, lungo il limite sudorientale dell’anfiteatro noto in letteratura.
Parole chiave: Glacialismo, Acme würmiano, Anfiteatro morenico, Neotettonica, Friuli.
Abstract - Aim of this work is to debate the southernmost extension of the Würm glacier in the Friuli area (Northeastern Italy). Field data and stratigraphical well records testify the presence of buried morainic arcs in the upper alluvial Plain of the Tagliamento River. They line up out of the outcropping complex moraine system well known in literature. The outermost buried arc is 25 km far from the last outcropping one. On the whole the frontal moraine system of the Tagliamento River can be subdivided into two distinct cycles each one constituted by an external well developed arc followed by two concentric recessional tills. Examining the relations between the outcropping and the buried moraines some additional neotectonic evaluations can be proposed: activation of the northwestern prosecution of the Udine-Buttrio Line and presence of presumable faults on the southern limb of the outcropping moraine system.
Key words: Glacial Period, Würmian acme, Moraine system, Neotectonics, Friuli.
Riassunto breve — Vengono presentati i risultati di una indagine interdisciplinare svolta su un sondaggio spinto fino alla profondità di circa m 29 dal p.c. in località Canale di Morgo - Laguna di Grado. Sulla base di dati sedimentologici e geochimici controllati e integrati dall’analisi di associazioni faunistiche (malacofaune) è stato possibile evidenziare il succedere, nel tempo, di facies continentali (piana alluvionale) che caratterizzano la maggior parte del sondaggio e di facies paludose e lagunari (piana di marea e barena) nella parte sommitale (da m 4.60 di profondità). L’evoluzione recente dell’area in esame pertanto è definita da una trasgressione dell’ambiente lagunare su una piana alluvionale contigua.
Parole chiave: Sedimentologia, Paleoecologia, Geochimica, Evoluzione quaternaria, Laguna di Grado.
Abstract - The results of an interdisciplinary research carried out on a boring reaching a depth of 29 m from the field plain at the Morgo Inlet - Grado Lagoon are presented. On the basis of the sedimentological and geochemical data checked and integrated by the analysis of benthic associations (malacofauna in particular), it was possible to identify the succession in time of continental environments (of alluvial plain) typical of most of the boring, as well as lagoonal-swampy facies (of tidal flats and marshes) in its upper section (from 4.60 m upwards). The recent evolution of the area examined is, therefore, defined by transgression of the lagoonal environment onto an adjacent alluvial plain.
Key words: Sedimentology, Paleoecology, Geochemistry, Recent evolution, Grado Lagoon.
Riassunto breve — In questo lavoro vengono riportati i risultati di uno studio sedimentologico effettuato su 2 sondaggi, eseguiti con carotaggio continuo fino alla profondità di circa 30 m dal p.c. nel delta del F. Tagliamento. La presente ricerca completa il quadro delle conoscenze sull’evoluzione recente dell’area in questione (GIOVANNELLI et al. , 1985) ed in particolare evidenzia una serie di sequenze sedimentarie definite da un ciclo trasgressivo-regressivo, determinato quest’ultimo dalla progradazione recente del F. Tagliamento.
Parole chiave: Sedimentologia, Evoluzione quaternaria, Sondaggi, Delta del F. Tagliamento.
Abstract — This paper reports the results of a sedimentological study carried out on two borings, drilled with continuous-coring to a depth of about 30 m from the field plain at the Mouth of the River Tagliamento. This research completes the information available on the recent evolution of the region examined (GIOVANNELLI et al. , 1985) and, in particular, underlines a series of sedimentary sequences defined by a transgressive-regressive cycle of which the last was originated by the recent progradation of the River Tagliamento.
Key words: Sedimentology, Quaternary evolution, Borings, River Tagliamento Mouth.
Abstract — A gastric pellet containing an incomplete disarticulated skeleton of cf. Preondactylus buffarinii WILD, 1984 is described from the Upper Triassic (Norian) of Rio Seazza valley, province of Udine, Italy. Speculation is made concerning the origin of the pellet. The stratigraphical age of the find and the sedimentology, palaeoenvironment and palaeogeography of the “dolomia di Forni” are discussed.
Key words: Pterosauria, Preondactylus buffarinii WILD 1984, Upper Triassic (Norian), Carnic Prealps.
Riassunto breve - Viene descritto un rigurgito gastrico contenente uno scheletro incompleto e disarticolato di cfr. Preondactylus buffarinii WILD, 1984 proveniente dal Triassico superiore (Norico) della Valle del Rio Seazza in provincia di Udine. Viene presentata una ipotesi sull’origine del rigurgito gastrico. Vengono inoltre discusse l’età del reperto e le caratteristiche sedimentologiche, paleoambientali e paleogeografiche della “dolomia di Forni”.
Parole chiave: Pterosauria, Preondactylus buffarinii WILD 1984, Triassico Superiore (Norico), Prealpi Carniche.
Abstract — This paper is a contribution to the knowledge of the distribution of Normandina pulchella (Lichenes). It presents two distribution maps, one concerning Europe, mainly based on literature data, and one concerning the Friuli-Venezia Giulia Region (NE-Italy), based on the samples preserved in the TSB lichen herbarium. The altitudinal range and the ecology of the species in Friuli-Venezia Giulia are briefly discussed.
Key words: Friuli-Venezia Giulia, Normandina pulchella, Phytogeography.
Riassunto breve — Questo lavoro è un contributo alla conoscenza della distribuzione del lichene Normandina pulchella. Presenta due carte di distribuzione originali, una riguardante l’Europa, costruita soprattutto sulla base di dati di letteratura, l’altra riguardante il Friuli-Venezia Giulia, basata sui campioni preservati presso l’erbario lichenologico TSB. Vengono brevemente discusse la distribuzione altitudinale e l’ecologia della specie nel Friuli- Venezia Giulia.
Parole chiave: Fitogeografia, Friuli- Venezia Giulia, Normandina pulchella.
Riassunto breve — Terzo contributo alla cartografia floristica della regione Friuli-Venezia Giulia: viene reso noto il ritrovamento di entità nuove a livello regionale o provinciale: Ranunculus velutinus, Papaver apulum, Coronopus didymus, Diplotaxis erucoides, Impatiens balfourii, Ammi majus, Peucedanum officinale, Arbutus unedo, Phacelia tanacetifolia, Sideritis montana, Veronica peregrina, Silybum marianum, Crepis chondrilloides, Oryzopsis miliacea, Gymnadenia odoratissima.
Parole chiave: Floristica, Friuli-Venezia Giulia, Italia nordorientale.
Abstract — The paper deals with the third contribution to the floristic cartography of Friuli-Venezia Giulia (NE-Italy) and mentiones these entities: Ranunculus velutinus, Papaver apulum, Coronopus didymus, Diplotaxis erucoides, Impatiens balfourii, Ammi majus, Peucedanum officinale, Arbutus unedo, Phacelia tanacetifolia, Sideritis montana, Veronica peregrina, Silybum marianum, Crepis chondrilloides, Oryzopsis miliacea, Gymnadenia odoratissima.
Key words: Flora, Cartography, Friuli- Venezia Giulia, North-East Italy.
Riassunto breve — Vengono ridescritte le specie Proasellus pavani (ARCANGELI, 1942) e Proasellus intermedius (SKET, 1965) stat. nov. e viene descritto Proasellus intermedius meridionalis n. ssp; il gruppo pavani del genere Proasellus viene inoltre ridefinito. Vengono inoltre discussi alcuni problemi tassonomici e biogeografici e, mediante analisi cladistica, vengono proposte alcune ipotesi sull’origine e l’evoluzione delle specie del gruppo.
Parole chiave: Isopodi d’acqua dolce, Proasellus, Filogenesi, Distribuzione.
Abstract — A description of Proasellus pavani (ARCANGELI, 1942), Proasellus intermedius (SKET, 1965) new rank and Proasellus intermedius meridionalis n. ssp. is given; the Proasellus pavani - group is defined and some taxonomic and biogeographical problems are discussed.
A theory regarding the origin and evolution of this group of species is proposed, based on a cladistic analysis.
Key words: Freshwater Isopods, Proasellus, Phylogenesis, Distribution.
Riassunto breve — Dopo un ciclo di ricerche periodiche viene brevemente delineato il popolamento odonatologico del Lago di Ragogna, ricco di 34 specie. I reperti di maggior interesse vengono quindi discussi.
Parole chiave: Odonati, Ambienti acquatici, Ambienti ripariali, Faunistica, Friuli-Venezia Giulia (Italia nord-orientale).
Abstract — After a cycle of periodical researches the Odonate community of the Ragogna lake, consisting of 34 species, is briefly outlined. Some notes on most interesting species are also added.
Key words: Odonata, Water and waterside habitats, Faunistics, Friuli- Venezia Giulia (North- Eastern Italy).
Lacerta agilis Linnè, 1758, a new species to the Italian fauna (Reptilia, Squamata, Lacertidae).
Riassunto breve — Gli autori riferiscono i primi dati sulla presenza di Lacerta agilis in Italia settentrionale. Dopo un esame critico della situazione distributiva della specie attorno all’arco alpino, essi ipotizzano che L. agilis abbia raggiunto il versante meridionale delle Alpi (in Piemonte occidentale e nel Friuli-Venezia Giulia orientale) dopo la fine dell’ultima glaciazione.
Parole chiave: Distribuzione, Lacerta agilis L., Glaciazione würmiana.
Abstract — The authors refer about the first findings of Lacerta agilis in Northern Italy (eastern Friuli- Venezia Giulia and western Piemonte). After a critical review of the present range of the species around the Alps, they make the hypotesis that L. agilis might be a post-glacial invasor of these mountains.
Key words: Distribution, Lacerta agilis L., Würm glaciation.
Riassunto breve — Vengono segnalate le prime catture di Canis aureus nel Nord Est italiano che, unitamente ad alcune segnalazioni indirette, conducono ad annettere una nuova specie alla teriofauna italiana. La situazione italiana del canide è intimamente connessa a quella jugoslava ed appare ancora molto plastica. Nonostante ciò, i dati a disposizione sembrano dimostrare che sul territorio italiano vi sia già stato almeno un successo riproduttivo.
Parole chiave: Nord Est italiano, Distribuzione, Canis aureus.
Abstract — The Authors refer about the first shooting data and sightings of Canis aureus in northeastern Italy; on the basis of these data they annect the golden jackal to the italian mammalofauna. Italian situation seems to be strictly dipendentfrom the yugoslavian one and appear very plastic, but there are evidences of at least one successfull case of riproduction of this canid on the italian territory.
Key words: North East Italy, Distribution, Canis aureus.

Riassunto breve — Vengono sintetizzati i principali risultati conseguiti nello studio litologico, biostratigrafico e sedimentologico del flysch eocenico dei colli di Scriò, Dolegna e Ruttars (Friuli orientale). Quest’area occupa un settore intermedio tra gli affioramenti di flysch (più antichi) a torbiditi e megastrati, posti a settentrione ed i depositi della zona di M. Quarin (Cormons) a carattere deltizio, situati a meridione. Sono state individuate le biozone a Morozovella subbotinae, M. formosa e M. aragonensis. La progressiva riduzione di batimetria, stimata essenzialmente in funzione della percentuale di foraminiferi planctonici, è in buon accordo con la variazione delle strutture sedimentarie che indicano inizialmente torbiditi silicoclastiche e calciclastiche associate a potenti megabanchi di margine di bacino, quindi depositi di colmamento ed infine sedimenti caratteristici di ambiente di bassa profondità (piattaforma terrigena, probabile prodelta).
Parole chiave: Stratigrafia, Sedimentologia, Evoluzione paleoambientale, Flysch di Cormons, Friuli orientale.
Abstract — A short description of the lithological, biostratigraphical and sedimentological researches carried out on the hills of Scriò, Dolegna and Ruttars is given. Here a terrigenous sequence of Early Eocene age crops out. This area is situated between the older sequence with turbidites and megabeds outcropping in the northern zone and the younger deltaic deposits of the southern zone (Mt. Quarin, Cormons). The M. subbotinae, M. formosa and M. aragonensis biozones are singled out. The progressive decrease of the paleobathymetry, fundamentally estimated on the planktonic Foraminifera percentages, is in good agreement with the vertical changes of the sedimentary structures. They atfirst point out siliciclastic and calciclastic turbidites associated with megabeds of border of basin paleoenvironment, then basin filling deposits, at last sediments distinctive of shallow marine conditions (platform, prodelta).
Key words: Stratigraphy, Sedimentology, Paleoenvironmental evolution, Flysch di Cormons, Eastern Friuli.
Riassunto breve — Viene segnalata e descritta dal punto di vista litologico, sedimentologico e biostratigrafico, una successione molassica miocenica, trasgressiva e discordante sui calcari di piattaforma cretacei. Viene discussa la ricostruzione paleoambientale e l’evoluzione dinamica strutturale del settore nord-occidentale della Piattaforma Friulana fra il Maastrichtiano ed il Miocene.
Parole chiave: Prealpi Carniche, Molassa, Piattaforma Friulana, Sedimentologia, Miocene.
Abstract — A Miocenic molassic succession, transgressive and discordant on cretaceous platform limestones, is pointed out and described from lithological, sedimentological and biostratigraphic point of view. The paleoenvironmental reconstruction and the structural dinamic evolution of the northwestern sector of the Friuli Platform, between Maastrichtian and Miocene, is discussed here.
Key words: Carnic Pre-alps, Molassa, Friuli Platform, Sedimentology, Miocene.
Riassunto breve — Sulla base della composizione chimica delle acque delle risorgive del Campo di Osoppo-Gemona (Udine) sono state definite, durante la fase di magra e di piena della falda freatica, quelle soggette alle dispersioni laterali del F. Tagliamento e quelle connesse con gli apporti derivanti dai torrenti nord-orientali (T. Vegliato, R. Grideule, R. Glemine). Tale distinzione è basata sulla maggior o minor quantità nelle acque di ioni solfato e Sr che sono i traccianti naturali caratteristici del F. Tagliamento e quindi delle sue dispersioni.
Per le risorgive della Piana di Artegna-Buia non è possibile invece alcuna differenziazione in quanto la composizione delle acque risulta fortemente alterata per fenomeni di contaminazione esterna della falda freatica. Sono stati quindi evidenziati fenomeni temporanei o permanenti di inquinamento che tuttavia non sono tali, tranne in due casi, da compromettere gravemente la qualità delle acque che risultano entro i limiti di potabilità dell’O.M.S.
Parole chiave: Idrochimica, Risorgive, Friuli, Italia nord-orientale.
Abstract — On the basis of the chemical composition of the waters of the plain springs of the Osoppo-Gemona Plain (Friuli, Northeastern Italy), during the low and the high period of phreatic water, it was established which plain springs derive from the Tagliamento River dispersions and which ones are connected with dispersions from northeastern water courses (Vegliato R., Grideule R., Glemine R.). Such a distinction is based on the amount of SO4 and Sr in the waters which are the tracing elements of the Tagliamento R. and therefore of its infiltrations. On the contrary, any distinction between the plain springs of Artegna-Buia Plain is not possible due to phreatic water pollution which alters considerably the natural composition of the waters. Pollution phenomena of a transitory or permanent nature were found which, however, are not serious enough, except for two exceptions, to compromise the quality of the waters which result within the O.M.S. limits of drinkable waters.
Key words: Hydrochemistry, Plain springs, Friuli, Northeastern Italy.
Riassunto breve — Si descrive Eopholidophorus forojuliensis gen.n. sp.n. raccolto nel Triassico superiore del Friuli (Italia). Il nuovo genere appartiene ai Pholidophorinae ed è caratterizzato da Nasali contigui e Rostro munito di denti. Tali caratteri lo inseriscono nel quadro evolutivo della regione etmoidale che caratterizza la sottofamiglia di appartenenza, ed individuano una nuova disposizione delle ossa in questa regione.
Parole chiave: Triassico superiore, Friuli, Actinopterygii, Pholidophoriformes, Pholidophorinae.
Abstract — Eopholidophorus forojuliensis gen.n. sp.n. is described in the late Triassic of Friuli (Italy). The new genus belong to Pholidophorinae and it is characterized by contiguous Nasals and a Rostrum with teeth. These characters link it to the evolutive model of etmoidal region that characterizes the subfamily, and they determine a new way of occupation of the space of this region.
Key words: Upper Triassic, Friuli, Actinopterygianfish, Pholidophoriformes, Pholidophorinae.
Riassunto breve — Nel presente lavoro si riferisce di uno studio pedologico svolto nel bacino del Rio Moscardo (Alpi Carniche), tipica incisione della catena Paleocarnica, inquadrando i differenti tipi di suolo nel generale contesto ecologico del bacino stesso. Si è seguito il criterio di campionamento per “unità di paesaggio”, ritenendolo il più rispondente alle esigenze di caratterizzazione ecologica dell’intero bacino. Per ciascuna unità sono stati descritti e campionati profili di suolo rappresentativi. I suoli sono stati classificati secondo la soil taxonomy U.S.D.A.. La cartografia realizzata (scala 1 : 10.000) ha come base tassonomica la serie, salvo, nei casi più complessi, l’adozione di associazione di serie. Le unità cartografiche rappresentate sono dodici. Inoltre, allo scopo di correlare il comportamento idrico dei suoli studiati con la dinamica dei processi di erosione, si sono considerate alcune caratteristiche idrologiche dei suoli utilizzando la relazione di SALTER & WILLIAMS, 1969.
Parole chiave: Cartografia del Suolo, Unità di Paesaggio, Alpi Carniche, Spodosuoli.
Abstract — The present work concerns a soil survey carried out on the Rio Moscardo watershed (Carnic Alps), a typical valley of glaciofluvial origin in the Paleocarnica range. The environmental implication of the different types of soil were analysed. The “landscape units’ method was the basic criteria for sampling, as it was considered the most suitable for this type of work. For each unit representative profile samples were examined and identified. The soils were classified according to the soil taxonomy U.S.D.A.. The watershed was mapped (scale 1:10.000) using the soil series as the basic taxa and mapping unit, except in the most complex cases when soil association was adopted. Twelve mapping units are shown. In order to correlate the hydric behavior of the soil with the dynamic processes of erosion, some hydrological characteristics of the soil were determined according to the SALTER & WILLIAMS (1969) method.
Key words: Soil Cartography, Landscape Units, Carnic Alps, Spodosoils.
Abstract — Two maps showing the distribution of contamination by radiocesium in wild macrofungi within the Friuli-Venezia Giulia Region (North-eastern Italy) are presented. Both maps have been obtained by programs of authomatic cartography; one is based on radiocontamination data (37 sampling stations), the other has been obtained applying to the precipitation data relative to the first 10 days after the Chernobyl accident (135 meteorological stations) a mathematical function relating precipitation and contamination. A third map is presented, showing the reliability of the two contamination maps; this, based on the deviation point by point of the contamination values attributed to each point in the two contamination maps, shows a good correspondence between real data and the model. The maps can be used to detect “high risk areas” where the probability of collecting contaminated material is higher.
Key words: Chernobyl, Friuli-Venezia Giulia, Italy, Macrofungi, Radioactivity.
Riassunto breve — Questo lavoro presenta due mappe della radiocontaminazione dei macromiceti saprobi nel Friuli- Venezia Giulia: la prima è basata sui dati di contaminazione relativi a 37 stazioni di campionamento nel 1986. La seconda è stata ottenuta applicando ai dati relativi alle precipitazioni cadute nei primi 10 giorni dopo l’incidente di Chernobyl (135 stazioni meteorologiche) una funzione matematica tra precipitazioni e contaminazione dei funghi. L’affidabilità delle due mappe viene discussa sulla base di una terza mappa, che mostra la deviazione, punto per punto, dei valori di contaminazione attribuiti ad un dato punto nelle due carte di contaminazione; la mappa di affidabilità mostra una buona corrispondenza tra la mappa di contaminazione basata sui dati reali e quella di contaminazione basata sul modello. Le mappe della contaminazione possono venir utilizzate per individuare delle “zone a rischio” dove è più probabile la raccolta di materiale fortemente contaminato.
Parole chiave: Chernobyl, Friuli- Venezia Giulia, Italia, Macromiceti, Radioattività.
Riassunto breve — Vengono riportate 109 specie di licheni epifiti per l’alta Valle del Torre. 5 specie sono nuove per la flora regionale: Candelariella superdistans, Catillaria erysiboides, Micarea peliocarpa, Parmelia flaventior, Rhabdospora cfr. thallicola. Vengono brevemente discussi gli aspetti ecologici di questa florula.
Parole chiave: Licheni, Epifiti, Florula, Prealpi Giulie.
Abstract — 109 species of epiphytic lichens are reported from the upper Torre Valley, in the Julian Pre-alps. 5 species are new for Friuli- Venezia Giulia: Candelariella superdistans, Catillaria erysiboides, Micarea peliocarpa, Parmelia flaventior, Rhabdospora cfr. thallicola. The ecological features of this flora are briefly discussed.
Key words: Lichens, Epiphytic, Flora, Julian Pre-alps.
Riassunto breve — Nuovi per la Flora del Friuli-Venezia Giulia sono Amaranthus tamariscinus, Heliotropium curassavicum (tutte e due avventizie), Juncus minutulus (specie variamente valutata) e J. bouchenaui = J. alpinus x articulatus. Eragrostis frankii, E. pectinacea e Polygonum pensylvanicum sono naturalizzate. Inoltre vengono segnalati nuovi ritrovamenti di 9 specie native e 12 avventizie. Alcune provengono dalla Slovenia e dalla Croazia, fra cui Asplenium ruta-muraria subsp. dolomiticum nuovo per la Flora di Slovenia. Tutte le specie vengono comunicate con annotazioni riguardanti sia la distribuzione finora nota che - se dal caso - la tassonomia.
Parole chiave: Floristica, Italia nord-orientale, Slovenia e Croazia.
Abstract — The Amaranthus tamariscinus and the Heliotropium curassavicum (both adventitious plants), the Juncus minutulus (a variously evaluated species) and the Juncus bouchenaui = Juncus alpinus x articulatus are new to the flora of Friuli- Venezia Giulia. Eragrostis frankii, E. pectinacea e Polygonum pensylvanicum are naturalized species. Besides, the discovery of new habitats of 9 native and 12 adventitious species is reported. Some of them regard Slovenia or Croatia, like the Asplenium ruta-muraria subsp. dolomiticum entirely new to Slovenian flora. All the species are introduced with notes on their known distribution and, when necessary, on their taxonomy.
Key words: Flora, North-eastern Italy, Slovenia, Croatia.
Riassunto breve — Viene segnalato il rinvenimento di alcune larve di Ephemerella mucronata, specie a distribuzione Olartico-settentrionale, in un corso d’acqua del Friuli occidentale (fiume Livenza). Viene fornita una chiave di determinazione delle specie italiane del genere.
Parole chiave: Efemerotteri, Ephemerellidae, Fauna italiana, Zoogeografia.
Abstract — Larvae of Ephemerella mucronata were found in one river of North-East Italy (Friuli) near Pordenone: the Livenza River. This species was described from North Europe (except British Islands), North America (Yukon), oriental regions of the U.S. S.R., and the oriental part of Carpathians. If Ephemerella krieghoffi (ULMER, 1919) is a synonym of E. mucronata (according to KEFFERMÜ LER, 1979), its range also includes the major part of Europe, except British Islands and the Spanish Peninsula. An identification key to the italian species of the genus Ephemerella is given.
Key words: Ephemeroptera, Ephemerellidae, Italian fauna, Zoogeography.
Riassunto breve - Viene qui segnalata per la prima volta la presenza di Anophthalmus mariae SCHATZM. per il territorio italiano. La specie era sinora nota solo di Austria e Jugoslavia.
Parole chiave: Carabidae, Anophthalmus mariae, Alpi Giulie, Corologia.
Abstract — The occurrence in Italy of Anophthalmus mariae SCHATZM. is reported for the first time. This species had been found up to now only in Austria and Yugoslavia.
Key words: Carabidae, Anophthalmus mariae, Julian Alps, Chorology.
Abstract — In North-eastern Italy (Veneto and Friuli-Venezia Giulia) nine species of elm bark beetles, known as vectors of the fungus causing the Dutch elm disease, have been recorded. The life history, distribution and ecological requirements in relation to the host plant and to the Dutch elm disease, are described for the most common species (Scolytus multistriatus (MARSHAM), S. pygmaeus (FABRICIUS), S. sulcifrons REY and Pteleobius vittatus (FABRICIUS)).
For the other species recorded (S. scolytus (FABRICIUS), S. triarmatus EGGERS, S. laevis CHAPUIS, S. kirschii SKALITZKY and P. kraatzi EICHHOFF) some facts about distribution and bio-ecology are given. The elm bark beetles seem to be characterized by very different affinities with the main host plant (Ulmus miner and U. glabra) and the corresponding environments.
Moreover, the bark beetle species are well differentiated in their feeding preferences and consequently in the power of transmission of the disease.
Key words: Elm bark beetle, Biology, North-eastern Italy.
Riassunto breve — Vengono segnalate per l’Italia nord-orientale nove specie di scolitidi dell’olmo, note come vettori del fungo responsabile della grafiosi dell’olmo. Per le specie più comuni (Scolytus multistriatus (MARSHAM), S. pygmaeus (FABRICIUS), S. sulcifrons REY e Pteleobius vittatus (FABRICIUS)) sono descritti il ciclo biologico, la distribuzione e le esigenze ecologiche, in relazione alle piante ospiti e alla grafiosi. Per le altre specie osservate (S. scolytus (FABRICIUS), S. triarmatus EGGERS, S. laevis CHAPUIS, S. kirschii SKALITZKY e P. kraatzi EICHHOFF) sono riportate notizie sulla distribuzione e sulla bio-ecologia. Gli scolitidi degli olmi sembrano essere caratterizzati da diverse affinità nei confronti delle piante ospiti (Ulmus minor e U. glabra) e dei relativi ambienti. Inoltre, essi sono ben differenziati nelle preferenze alimentari e, di conseguenza, anche nella trasmissione della grafiosi.
Parole chiave: Scolitidi dell’olmo, Biologia, Italia nord-orientale.
Riassunto breve — Il presente lavoro riguarda in particolare l’avifauna nidificante, che assomma a 87 specie delle quali si delinea la distribuzione spaziale e altitudinale. Di notevole interesse appare la presenza di Crex crex, Actitis hypoleucos e Picoides minor. Mediante l’adozione di categorie corologiche l’avifauna viene considerata dal punto di vista biogeografico.
Parole chiave: Avifauna nidificante, Distribuzione, Prealpi Giulie.
Abstract — The paper particularly concerns breeding birds of which 87 species were noted. Their spatial and altitudinal distribution is discussed. Of particular interest is the presence of Crex crex, Actitis hypoleucos and Picoides minor. Following the faunal types we have looked to the avifauna from a biogeographical point of view.
Key words: Breeding birds, Dig.ribution, Julian Pre-alps.
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